Riserva della Biosfera MaB Unesco Tepilora, Rio Posada, Montalbo. Il 3 novembre a Padru assemblea plenaria e confronto tra istituzioni e cittadini sui progetti futuri

Bilancio dei progetti realizzati e definizione delle prossime azioni in vista della valutazione internazionale del 2027 per la riconferma del riconoscimento Unesco.

Data:

30 ottobre 2025

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Si terrà lunedì 3 novembre a Padru, a partire dalle 9:30 negli spazi del centro culturale di via Roma, l'assemblea plenaria tra i diversi portatori di interesse coinvolti nella gestione della Riserva della Biosfera MaB Unesco di Tepilora, Rio Posada e Montalbo: unica realtà riconosciuta in Sardegna e tra le ventuno presenti in tutta Italia. L'appuntamento ha l'obiettivo di fare un bilancio sui diversi progetti realizzati negli ultimi anni e definire le prossime azioni che attendono la Riserva della Biosfera nel breve e medio periodo in vista anche, ma non solo, della fase di valutazione internazionale, fissata a inizio estate 2027, per la riconferma del riconoscimento Unesco portato a casa da Parigi nel 2017.

La giornata. Le attività si svilupperanno in due sessioni: una di mattina dedicata a istituzioni e cittadini e un'altra nel pomeriggio più tecnica e per addetti ai lavori. Ad accogliere i partecipanti con i saluti istituzionali saranno il sindaco, Antonello Idini, e in qualità di soggetto gestore della Riserva il presidente del Parco naturale regionale di Tepilora, Martino Sanna, che introdurranno gli interventi di tre rappresentanti della giunta regionale: l'assessora della Difesa dell'Ambiente, Rosanna Laconi, e i colleghi di Programmazione e Bilancio, Giuseppe Meloni, e Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu. Sul tema "Dal globale al locale: le prospettive del programma MaB Unesco e di Tepilora, Rio Posada, Montalbo" interverrà l'esperto Filippo Lenzerini, della società Punto 3, che in più occasioni ha accompagnato le attività della Biosfera, dalle fasi di candidatura a quelle di avvio. Sui progetti realizzati e in corso interverranno invece la direttrice del Parco di Tepilora, Marianna Mossa, e Francesca Monni in rappresentanza dei dieci Centri di educazione ambientale e alla sostenibilità (Ceas) che operano nell'area MaB. Sarà poi la volta di Antonio Funedda, docente all'Università di Cagliari e coordinatore del Comitato tecnico scientifico della Riserva, che illustrerà funzioni e obiettivi in capo al Comitato. Seguiranno quindi gli interventi degli amministratori locali, provinciali e regionali presenti in sala e uno spazio aperto al dibattito pubblico. Nel pomeriggio i lavori proseguiranno con le riunioni del Comitato di gestione e del Comitato tecnico scientifico.

Alcuni dati. La Riserva della Biosfera si estende per circa 165mila ettari, con 50mila abitanti, nelle regioni storiche dell'alta Barbagia e della bassa Gallura, del Monte Acuto e della Baronia. I Comuni interessati sono: Alà dei Sardi, Bitti, Buddusò, Budoni, Galtellì, Irgoli, Loculi, Lodè, Lula, Onanì, Orune, Osidda, Padru, Posada, San Teodoro, Siniscola e Torpè.

Pagina aggiornata il 08/10/2026