Piante aliene. Il 16 maggio a Torpè nuova iniziativa BioBlitz aperta ai cittadini tra formazione, monitoraggio e analisi sul campo della biodiversità nel Rio Posada

Attività gratuita di Citizen Science a partire dai 14 anni, con riconoscimento delle specie e raccolta dati tramite l'applicazione iNaturalist. Iscrizioni ai Ceas di Torpè e Posada.

Data:

13 mag 2025

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Descrizione

Venerdì 16 maggio, dalle ore 16 alle 19:30 in località su Badu de Mesu a Torpè, si terrà un nuovo appuntamento BioBlitz con l'azione a partecipazione gratuita di Citizen Science (la Scienza dei cittadini) dedicata ad attività di formazione e monitoraggio delle piante aliene e infestanti presenti nel Rio Posada e nelle sue zone umide lungo la foce, all'interno del Parco di Tepilora e nelle aree limitrofe.

Attività. Nel corso del BioBlitz, una volta raccolti i dati sulla distribuzione delle specie studiate, un team di esperti illustrerà le attività di ricerca e supporterà i presenti nel riconoscimento delle piante e nella raccolta dati con l'utilizzo dell'applicazione iNaturalist. I partecipanti potranno trascorrere un'esperienza a contatto con la natura, acquisire conoscenze pratiche e competenze su metodi di ricerca e sulla biodiversità e partecipare alle attività scientifiche.

Chi può partecipare. L'iniziativa è rivolta ad abitanti del territorio e turisti, adulti e ragazzi a partire dai 14 anni. I minori possono partecipare se accompagnati da un maggiorenne. Per ulteriori informazioni e per iscriversi, si può contattare il Ceas Torpè Porta del Parco (tel. 3395852515; mail: ceas.torpe.parco@gmail.com) oppure il Ceas Casa delle Dame di Posada (tel. 3773059522; mail: ceasposada@gmail.com). Le escursioni non saranno impegnative, ma si consiglia di indossare abbigliamento adatto alle condizioni meteorologiche, scarpe comode e di portare acqua da bere.

Programma e finanziamento. Il progetto è inserito nel programma Mon I Dron, ideato dal Parco di Tepilora con l'organizzazione di Legambiente, in collaborazione con i Ceas di Posada e Torpè e con il prezioso contributo di un team di esperti botanici e agronomi. Obiettivo delle ricerche è quello di monitorare la presenza di piante aliene e infestanti lungo la parte finale del Rio Posada, nei territori di Torpè e Posada. All'osservazione a terra è integrata quella dall'alto grazie all'uso di droni che contribuiranno a una mappatura più puntuale della biodiversità presente nelle aree di studio. Il progetto è finanziato dall'Unione europea – Next Generation EU, Missione 4, "istruzione e ricerca", Componente 2 "dalla ricerca all'impresa" - linea di investimento 1.4, progetto NBFC (National Biodiversity Future Center), ID-Progetto: NBFC_S8P1_0059.

Il prof. Camarda. L'iniziativa del 16 maggio si svolge nell'ambito della Biodiversity Sampling Week (evento nazionale organizzato dal NBFC e indirizzato al monitoraggio della biodiversità), ed è dedicata alla memoria del prof. Ignazio Camarda, ex docente dell'Università di Sassari e illustre botanico di fama internazionale recentemente scomparso. Camarda è stato inoltre socio fondatore e presidente dell'Istituto Sardo di Scienze, Lettere e Arti – ISSLA e uno degli ideatori del progetto Mon I Dron.

Pagina aggiornata il 08/10/2026